Corsi abilitanti 60 CFU, cosa prevede il DPCM ?

Dopo una lunga attesa, il 25 Settembre scorso, è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2023 che regola i corsi abilitanti 60 CFU per i docenti. In cosa consiste ? Vediamoci chiaro !

Corsi abilitanti 60 CFU

I contenuti del DPCM 60 CFU

I contenuti del DPCM 60 CFU

dpcm 60 cfu

Chi potra organizzare i corsi abilitanti 60 CFU?

I percorsi formativi potranno essere erogati da Centri multidisciplinari individuati da Università e Istituzioni AFAM, anche in forma aggregata, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’indicazione dell’istituzione capofila.

L’accreditamento iniziale e periodico dei percorsi di formazione per l’ottenimento dei 60 CFU è in capo il Ministero dell’Università e della Ricerca, dopo il parere dell’ANVUR.

Quanto costa ottenere i 60 CFU?

Il costo per accedere al percorso formativo dei docenti varia a seconda dei CFU necessari, in quanto, chi possedeva già i 24 CFU si ritroverà solo a dover conseguire i CFU mancanti:

60 CFU/CFA 2500 euro
30 CFU/CFA 2000 euro
Prove finali  150 euro

Corsi abilitanti da 60 CFU, quali percorsi verranno attivati?

1) Corsi abilitanti da 60 CFU

Tempi

Il percorso di formazione dovrebbe aver fine entro maggio 2024.

Titoli di accesso per accedere al percorso

I titoli di studio necessari affinchè si possa accedere al percorso sono gli stessi di quelli che consentono di insegnare una disciplina in una classe di concorso secondo la normativa vigente.

Inoltre, possono accedere coloro che sono regolarmente iscritti a percorsi di studio per il conseguimento dei medesimi titoli.

Per gli iscritti ai percorsi di studio per il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico, l’accesso è subordinato all’acquisizione di 180 CFU.

Riserva dei posti

La legge prevede che per i primi tre cicli di percorsi abilitanti ci sarà una riserva di posti pari a 45% per il primo ciclo, 35% per il secondo e terzo ciclo per:

– Coloro che hanno svolto servizi presso le istituzioni scolastiche statali o paritarie per almeno 3 anni nei 5 precedenti, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso;

– Coloro che hanno sostenuto la prova concorsuale relativa alla procedura straordinaria di cui all’articolo 59, comma 9-bis, del DL 73/21;

– I titolari di contratti di decenza nell’ambito di percorsi di istruzione e formazione professionale nelle regioni.

Gli interventi normativi del Parlamento riguardo alla riserva non è ancora indicato sul DPCM e bisognerà aspettare ulteriori indicazioni.

Struttura dei corsi:

I corsi abilitanti da 60 CFU potranno essere svolti in modalità telematica sincrona, ad esclusione del tirocinio e dell’attività di laboratorio.

Bisognerà conseguire 10 CFU di area pedagogica e 20 crediti tra tirocinio diretto e indiretto
Per ogni CFU di tirocinio diretto, la presenza dovrà essere di almeno 12 ore .

Obbligo di frequenza:

L’obbligo di frequenza per ogni attività formativa dovrà essere di almeno 70% per ogni attività formativa.

Prova finale:

La prova finale sarà divisa in due fasi:
una prova scritta, che consiste in un’ analisi critica sintetica su episodi, casi, situazioni e problematiche di verificatasi durante il tirocinio;
una lezione simulata, che consiste in una lezione di 45 minuti con tema dato dalla Commissione 48 ore prima dell’esame.
Richiede la progettazione, mediante l’uso di tecnologie digitali multimediali, di un’attività didattica innovativa.

Per chi ha conseguito i 24 CFU:

I 24 CFU ottenuti prima dell’ottobre 2022 saranno riconosciuti nei corsi formativi da 60 CFU, con l’obbligo di conseguire almeno 10 CFU di tirocinio diretto.

Per gli ITP:

Fino al 31 Dicembre 2024 i diplomi che danno accesso alle classi di concorso per insegnanti tecnico pratici ( ITP ) rimangono validi ai fini della partecipazione ai concorsi e ai fini dell’accesso ai percorsi abilitanti.

Corsi abilitanti 30 CFU

2) Corsi abilitanti da 30 CFU

A chi sono rivolti e qual è la struttura del corsi?

I percorsi abilitanti da 30 CFU possono essere diversi in quanto, dipende da chi intraprende il percorso di formazione:

- Docenti che sono già in possesso di abilitazione su un altra classe di concorso o altro grado di istruzione o specializzazione al sostegno

Questi percorsi di formazione riguardano l’ambito delle metodologie e tecnologie didattiche applicate alla disciplina di riferimento.

Vengono svolti in modalità telematica sincrona e prevedono una prova scritta con una progettazione didattica innovativa inerente alla disciplina della classe di concorso.

- Neo-laureati o per coloro che non hanno acquisito i 24 CFU entro la fine di ottobre 2022

Questi percorsi sono richiesti per accedere ai concorsi banditi fino alla fine del 2024 agli aspiranti di idoneo titolo di studi.

Il percorso di acquisizione dei 30 CFU prevede l’acquisizione di competenze pedagogiche, didattiche e metodologiche e lo svolgimento di un tirocinio diretto.

- I vincitori di concorso che hanno partecipato senza essere già abilitati

Questi corsi saranno disponibili per coloro che parteciperanno ai prossimi concorsi senza abilitazione e saranno strutturati nel seguente modo:

– 30 CFU per coloro che partecipano con il titolo di accesso + 3 anni di servizio negli ultimi 5 anni nella scuola statale, di cui uno sulla classe di concorso specifica;

– 36 CFU  per coloro che partecipano con il totolo di di accesso + 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022.

I corsi prevedono una prova finale costituita da una prova scritta, che è inerente alla progettazione didattica innovativa inerente alla classe di concorso e di una prova orale che consiste in una lezione simulata con tema assegnato 48 ore prima della Commissione.